La falla nel centro.

Posted on 23 gennaio 2012

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Non si nasce sempre interi.
Lei era nata con una piccola falla nel centro, impercettibile, minima e infatti nessuno se n’era accorto tranne, appunto, lei stessa.

Crescendo la coscienza si infila non soltanto nelle pieghe dell’umanità che ci circonda ma anche nelle proprie trame: piccole pieghe e imprfezioni e buchi neri e la falla impercettibile si fa sentire e con gli anni non si rimargina perché è di quelle cose lì che invecchian male come il vino cattivo. La falla si espande e si trasforma: diventa crepa che… che allungandosi percorre il corpo intero e allora vedi che non c’è più scampo, te ne accorgi dallo sguardo di chi ti sta di fronte e lo vede che sei al limite della frattura irreversibile.

Se ne stava sempre più ferma, immobile, si muoveva leggera e timorosa. Ma non si sfugge al proprio destino e, infatti, poi, come un vetro che, se non te ne accorgi subito, appena nato, che c’ha un difetto, una falla nel centro, impercettibile, minima, ecco, basta un movimento impreciso, un attimo di distrazione e non si torna più indietro.
In mille pezzi.

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