Poesia di non amore.

Posted on 9 giugno 2012

17


Costruisco giri di parole intorno a te.
Approfitto, faccio due passi, e scendo a comprarti canzoni d’amore.
Disegno sul pavimento i passi della danza che ho ideato a ritmo con i battiti e il tuo respiro.
Coltivo immagini belle sperando che spuntino giusto in tempo per il tuo ritorno.

Ho iniziato a fabbricarti una casa, una strada e un cognome.
Ho pensato che avresti apprezzato lo sforzo ma denigrato le falle strutturali.
Mi chino in avanti, apro la finestra, mi affaccio in strada:
penso di dover iniziare a dipingere il percorso che, da lontano, ti conduca al portone.

Ogni giorno perfeziono il progetto,
le linee guida dei movimenti, la mira e gli elementi decorativi.
Mi rallegro al pensiero che presto passerai sotto casa
e io possa, finalmente, gettarti in testa i miei vasi
di parole, canzoni, passi e immagini.

Quando sarai incosciente, disteso, seppellito dalle macerie del mio raccolto,
verrò a tracciare col gesso bianco il profilo della tua sagoma.
Mi resterà, in questo modo, il ricordo di te,
perfetto: spiaccicato al suolo.

Annunci
Posted in: Non prosa