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Tracce di Madame.

aprile 29, 2014

8

La perdita di concentrazione non mi aiuta ad essere sana: parli, parlate tutti e vedo le bocche muoversi davanti ai miei occhi e l’aria uscire, riesco perfino a distinguere tra i suoni alcune parole di senso compiute. Ma non sento nulla. E il sentire non è più una questione sensoriale, è più un’azione generale che […]

Cenere.

aprile 11, 2013

28

Sei morta da pochi minuti e me ne accorgo perché non riconosco le tue mani: vedo solo due rivoli di cenere rossa disfarsi in granelli liquidi sul pavimento. Mi affanno a cercare di raccogliere in un unico mucchietto questa cascata polverosa che si sparge incontenibile tutto intorno al tuo corpo riverso su un fianco; al […]

Considerazioni.

marzo 21, 2013

34

Faccio fatica a mettere in fila i passi, l’uno dietro l’altro. Faccio fatica. Mi sembra di avere davanti agli occhi solo le tue mani, sulle mie spalle, mentre ti cammino davanti. Ogni tanto me ne vengo qui a recuperare le idee. Il bar è sempre lo stesso: sedie bianche, pareti azzurre, gente che va e […]

Quando torni, se torni.

novembre 28, 2012

20

-Quando torno, giochiamo.- Ti sei alzata dal tavolo con il boccale in mano, in piedi ti sei scolata d’un soffio le tracce di birra che ancora ti tenevano all’interno del bar e poi, voltandoti già, già fuori e lontana, hai posato il boccale sul tavolo con la mano destra mentre la sinistra afferrava cappotto e […]

Vedute illuminanti.

novembre 27, 2012

9

Ti ho vista senza farlo apposta. Stavo andando a comprare il pane al forno, una di quelle baguette lunghe un po’ crude che tanto mi piacciono e che tu, contraria su tutto, invece detesti. Stavo fermo a guardare non so cosa, non so perché, ci deve essere stato un suono, un rumore, un richiamo che […]

Scoperta.

novembre 22, 2012

9

Ingoiavi parole e immagini, Madame. Dall’esterno sembravi mantenerti viva e bella. Che ti è successo? Quella luce ardente che brillava di volontà e presenza ha scavalcato gli occhi dall’interno, a un certo punto e d’improvviso, e si è nascosta in fondo ai luoghi il cui accesso è negato, ora e per sempre, a tutti. Esternavi […]

Apnea.

novembre 6, 2012

34

Si è richiuso tutto nel vuoto. La mano, che si allungava a toccare un’altra mano, ha serrato il pugno senza lasciare spazio; l’abbraccio, che aspettava a cingere carni nuove e lontane, si è spento nell’estrema stretta sul corpo proprio; la bocca schiusa, bocciolo di tulipano, è tornata a serrarsi prima di compiere, nel passaggio di […]